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itesi fondamentale 37 Democrazia e demagogia 44 Radicalismo e socialismo 48 Democrazia e anticlericalismo 53 Programma pratico di laicità 58 Le due concentrazioni 63 La trasformazione dello Stato 66 I Sindacati 71 Politica di consumi e finanza democratica 79 Esercito e spese militari 82 Il programma politico sociale 85 L'organizzazione radicale 91 Concludendo 96


Che cosa vuol essere la nostra B. P. di propaganda democratica

Diciamo nel corso di questo volumetto che cosa è per noi la democrazia. Essa è la stessa coscienza umana in moto per la conquista di sè, delle sue fedi, delle istituzioni sociali.

Alla democrazia che è scuola e milizia appartengono quindi solo coloro i quali sentono in sè l'affanno ed il pungolo di più sicure libertà, di una più alta giustizia, di una più larga ed efficace bontà umana. Essa è idealismo ed altruismo in azione; è il senso delle responsabilità morali, dei doveri, della missione che quelli i quali vogliono esser dei viventi, e non solo dei passivamente vissuti, sentono essere inscindibilmente uniti alla vita. Lavorare per la democrazia è lavorare per l'avvenire.

Oggi, in Italia, alla vigilia delle elezioni generali, si discutono e si agitano innumerevoli voli problemi: e tutti riguardano non l'uomo--il popolano, il dotto, il governante--o il partito come dovrebbe essere, ma quello che qui o là bisognerebbe fare; e si dimentica che gli uomini operano secondo ciò che sono o hanno nell'animo; che, divenuti migliori, essi farebbero certamente cose migliori; accesi di fervore per il bene pubblico e sociale, troverebbero facilmente dove e come questo bene va fatto.

Contribuire a diffondere il concetto della democrazia come educazione di sè, come acquisto del senso del proprio dovere sociale, come accensione di fedi, sarà lo scopo di questi volumetti.

Essi intendono quindi tornare indietro, di là

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Il partito radicale e il radicalismo italiano, page 2
by Romolo Murri

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